martedì 7 luglio 2009

2009, terza media: record di bocciati agli esami

Più bocciati e meno superbravi al diploma di terza media. Mentre resta alto il numero di coloro che vengono licenziati col minimo dei voti. Ecco il primo verdetto degli esami estivi 2009.


Le novità introdotte, quest'anno, dal governo Berlusconi hanno messo in difficoltà una consistente fetta di ragazzini e, a conti fatti, saranno 30 mila gli iscritti in terza media che dovranno ripetere l'anno per acciuffare il diploma.


Colpa dei voti o studenti più somari? Sarà il tempo a chiarire le dinamiche. Ma sta di fatto che, quest'anno, professori e ragazzini delle medie hanno dovuto fare i conti con i voti, anziché con i tradizionali giudizi (insufficiente, sufficiente, buono, distinto, ottimo), e con il voto di condotta.


Per essere promossi alla classe successiva, o essere ammessi agli esami, bisognava (e occorrerà in futuro) ottenere almeno la sufficienza in tutte le discipline. Novità che ha costretto gli insegnanti ad inventarsi il "sei rosso" - un cinque che, per evitare al malcapitato la bocciatura, è stato travestito da sei - per evitare una "strage".


Anche agli esami finali i voti espressi in decimi hanno sostituito i giudizi: sei per i meno bravi e 10 per i migliori.
Lo 0,7 per cento di non promossi agli esami corrisponde a quasi 4 mila bocciati, che vanno sommati ai ragazzini fermati dai loro stessi prof prima ancora di arrivare agli esami.


Un dato che rappresenta il record degli ultimi anni: nel 2008 la percentuali di non ammessi toccò quota 3,3 per cento e i bocciati furono lo 0,5 per cento, mentre l'anno prima l'accesso agli esami era aperto a tutti e vennero bocciati appena 2,2 studenti su 100.


Quest'anno, invece, sono caduti prima ancora di sedersi al cospetto della commissione 4,6 studenti su 100 che sommati ai bocciati agli esami ammontano a 30 mila ragazzini.

Nessun commento: